sabato 28 aprile 2012

Cosa mi spalmi mamma?

Buon dì mamme, oggi si parlerà del beauty case del nostro piccolo e delle cure igieniche di cui ha bisogno.
Per prima cosa stiamo attente alle etichette! quasi tutti i prodotti delle marche classiche e di maggior distribuzione sul mercato ( johnson baby, chicco, fissan...) anche nelle linee bio e che hanno un aspetto innocente e verdeggiante nascondono infatti molti petrolati, olii minerali e derivati, SLS e parabeni, profumi sintetici, conservanti, coloranti, nickel, cromo o cobalto, peggio ancora potrebbero esserci derivati animali o essere testati su questi piccoli nostri amici.
Tutti agenti altamente tossici e potenzialmente irritanti per la pelle della nostra creaturina, vi consiglio infatti di consultare il Biodizionario che vi aiuterà nella traduzione dell' INCI ovvero quel mucchio di paroline indecifrabili che sta nel retro di ogni prodotto cosmetico.
Nel primo periodo di vita il bambino andrebbe lasciato libero da creme, cremine, shampoo che possono alterare l' equilibrio lipidico e neutro della pelle, e in alcun modo bisogna aggredire le piccole e immature ghiandole sebacee con prodotti che impediscono la respirazione dell pelle.
Consiglio nei primi mesi di lavare il bimbo non più di 2 volte a settimane con l'amido di riso, lo i può trovare in erboristeria o nei normali supermercati.
Quando il piccolo raggiunge i 4-5 mesi si può cominciare a lavarlo con un detergente delicato, io mi fido molto dell'azienda Flora  che ha creato un'azienda proprio per bimbi ( BimBio )certificata, che lavora in modo etico, biologico e biodinamico ed è molto attenta nella produzione dei suoi prodotti.
Della linea ho provato il detergente multiuso, la crema antirossore e l'olio massaggio, tutti e tre validissimi, anche se della crema rossore ho avuto poco bisogno grazie ai mitici pannolini.
Ho sentito molto parlare anche della weleda, nonostante abbia comprato solo la linea solare bimbo protezione 20 ( massima protezione disponibile se si vuole restare in ambito naturale), infatti sono dell'idea che i bimbi tanto piccoli non debbano stare mai proprio sotto il sole in esposizione diretta, soprattutto nelle ore più calde, per cui una protezione 20 per me va benissimo anche se tornerò a casa bianca preferisco starmene sempre all'ombra ;)
Andremo al mare la mattina presto e nel tardo pomeriggio, utilizzare una protezione 50 solo per starsene al mare anche quando non è il caso mi sembra un pò assurdo.
Per le crosticine da latte va benissimo un batuffolo di cotone imbevuto d'olio d'argan e strofinato delicatamente sulla testina, eviterei di grattarle causando un inutile rossore, poichè vanno via via pian piano da sole senza problemi.
Quando cambiamo il pannolino evitiamo di utilizzare le salviette se siamo a casa ( tralasciando sempre le marche classiche e facilmente disponibili sul mercato), che oltre ad essere poco ecosostenibile, è dannoso.
Preferiamo invece dell'acqua fresca, che va a raffreddare quella zona delicata che è sempre surriscaldata dal pannolino, così facendo miglioreremo la circolazione e l'eccessivo calore dell'intestino e degli organi genitali ( soprattutto per i maschietti).
Bene detto tutto mi sembra, fatemi sapere se avete marche da consigliare o perchè no, ricette fai da te :)

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